Caso studio · Clinica Mater Dei

«Abbiamo vissuto, in passato, un Medioevo normativo»

Una struttura con circa sessant’anni di produzione cartacea alle spalle, investimenti in digitalizzazione a budget da anni e mai partiti, e una domanda rimasta a lungo senza risposta: chi si prende la responsabilità della conformità? Questa è la storia di come se n’è usciti.

Il percorso raccontato da Andrea De Angelis, CEO di Clinica Mater Dei

Una realtà analogica, con la digitalizzazione ferma ai blocchi di partenza

Quando siamo entrati per la prima volta in Clinica Mater Dei ci siamo trovati davanti a una realtà in gran parte analogica e cartacea. Il timore di digitalizzare i processi era troppo alto, troppo “doloroso”: la domanda che la Direzione si poneva di continuo era cosa bisognasse fare, esattamente, per garantire all’azienda processi conformi alle normative.

Quel timore aveva un costo preciso. Gli investimenti sulla digitalizzazione dei processi e sull’apertura di nuovi canali erano già a budget da anni, e restavano fermi. Non per mancanza di risorse, ma per mancanza di una risposta.

Il nodo che nessun fornitore voleva sciogliere

La proprietà e la Direzione Sanitaria avevano incontrato più realtà del settore ICT sanitario, compresi alcuni dei più grandi player operativi in Italia. Da nessuno era arrivata la rassicurazione che contava: la totale conformità dei documenti destinati al passaggio in digitale. E soprattutto, nessuno era disposto a prendersi la responsabilità di quanto affermato.

Il passaggio che spaventava più di tutti era la Cartella Clinica Elettronica: avrebbe dovuto soppiantare circa sessant’anni di produzione cartacea. Sessant’anni di storia clinica, e un cambio di supporto da fare senza rete.

Se chi ti consiglia il salto non è disposto a firmare per la conformità, il salto non lo fai. E gli investimenti restano sulla carta, come tutto il resto.

La svolta, quando la responsabilità se la prende qualcuno per contratto

Il punto di rottura non è stato una tecnologia. È stato un impegno: l’assunzione contrattuale della responsabilità sulla conformità dei processi documentali. È il principio su cui il Metodo Clinica Digitale® è costruito ancora oggi: prima si stabiliscono le identità digitali di chi firma, poi si governano firme, certificati e conservazione a norma, e la responsabilità di quanto dichiarato ce la assumiamo per iscritto.

«Scoprire l’esistenza di un Centro di Competenze Digitali con competenze strettamente correlate alla compliance, disposto ad assumersi contrattualmente la responsabilità di quanto disposto, ci ha messi tutti in una condizione di assoluta tranquillità.»

Andrea De Angelis — Clinica Mater Dei

Con quella tranquillità, gli investimenti fermi da anni hanno finalmente avuto il via: il percorso verso i processi digitali è potuto partire dal punto più delicato, la Cartella Clinica Elettronica, senza che la Direzione dovesse più chiedersi chi avrebbe risposto della conformità.

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